Il Ministro Matteoli vieta gli scioperi in Alitalia CAI
La
Federazione Trasporto Aereo della CISAL valuta
negativamente l’ennesimo intervento del Ministro dei
Trasporti - Altero Matteoli - che da due anni, fatte
salve con rarissime eccezioni, vieta gli scioperi
indetti in Alitalia Cai. Un comportamento rispetto al
quale nei prossimi giorni si chiederà agli enti preposti
di intervenire.
In una nota il Segretario Generale della Federazione
Trasporto Aereo della CISAL - Davide Carovana – afferma
:
“se un ministro dei Trasporti, nelle sue funzioni di
garante della mobilità dei cittadini, è sicuramente
autorizzato ed obbligato ad intervenire nei casi nei
quali lo sciopero può mettere in discussione realmente
tale diritto per lungo tempo ed in specifiche
situazioni, è altrettanto vero che egli non può
sostituirsi alla Commissione di Garanzia quando essa
considera legittimi gli scioperi e comunque in qualsiasi
situazione che possa mettere in discussione
l'operatività di un singolo vettore aereo, e né la
Commissione di Garanzia può favorire l’Alitalia Cai
contravvenendo a quanto previsto dalle proprie
delibere”.
L’ennesimo intervento
è stato quello di ieri, 16 luglio 2010, rispetto al
quale il Ministro Matteoli ha emesso in modo arbitrario
e dal nostro punto di vista illegittimo, una ordinanza
attraverso la quale lo sciopero di 24ore del Personale
Navigante, Piloti e Assistenti di Volo, proclamato per
il giorno 20 luglio 2010 è stato differito ad altra data
e che era stato considerato corretto dalla Commissione
di Garanzia. La Federazione Trasporto Aereo della CISAL
inoltre aveva invitato la stessa Commissione di Garanzia
a valutare il comportamento di Alitalia Cai nella
risoluzione delle vertenze in corso in quanto il vettore
aereo si sottrae puntualmente alla richiesta di incontri
che sono considerati obbligatori dalle delibere della
Commissione stessa e in base alla vigente
regolamentazione sugli scioperi del settore Trasporto
Aereo.
La
mobilità dei cittadini utenti – prosegue nella nota il
Segretario Generale della Federazione Trasporto Aereo
CISAL - Davide Carovana - è sicuramente garantita, visto
che ormai l’Alitalia Cai non è più un'azienda
monopolista ed infatti opera meno del 50% dell'attività
di volo in Italia e da e per destinazioni internazionali
ed intercontinentali. Dall’aeroporto di Fiumicino
infatti operano tutte le maggiori Compagnie Aeree del
mondo e da Milano Malpensa Alitalia Cai non è il vettore
di riferimento, il primo è Easy Jet, seguito da
Lufthansa Italia e poi da Emirates sul lungo raggio.
Tutto ciò farebbe pensare che le continue ordinanze del
Ministro siano indirizzate più alla tutela degli
interessi di Alitalia Cai che non a quella della
mobilità dei cittadini. Quanto alla necessaria tutela
dei diritti dei lavoratori e del diritto di sciopero,
evidentemente vengono considerati del tutto estranei
alle funzioni del Ministro Matteoli e della Commissione
di Garanzia.