L'ASSOVOLO,
federata Cisal, esprime viva preoccupazione per il
connaturarsi della trattativa in esclusiva con l'ambito
confederale, rappresentante una minima percentuale di
lavoratori del settore volo, e per le procedure di messa
in mobilità dell'intero personale Alitalia, propedeutico
alla ripartenza di CAI.
Essendo fondamentale il solo fattore della
"discontinuità", già si evincono dettagli che ne
inficiano la tenuta legale.
Eventuali futuri sviluppi porteranno il debito, oggi
lasciato sulle spalle degli Italiani, nel bilancio di
CAI, decretandone una repentina e reale bancarotta.
Auspichiamo che le ultime tornate di accordi con i
lavoratori vedano spiragli di miglioramento delle
condizioni per far si che nessuno sia tentato di rendere
inefficaci i cambiamenti societari in atto.
Non possono essere accettate le discriminazioni basate
su "limitazioni all'impiego" essendo benefici di Legge a
tutela di situazioni di disagio.
Non possono esser accettati impieghi che distruggono
ogni forma di vita privata.
Non può esser esclusa la forma di assunzione part time,
che oltre ad esser beneficiata dai lavoratori,
garantisce una reale produttività per l'azienda ed un
cospicuo risparmio per la collettività perchè ogni
assunto in più, è un cassaintegrato in meno.
Stante la situazione di oggi, riteniamo che la CAI
partirà con una compagine di lavoratori sindacalizzati
ma non "ascoltati", procurando una disaffezione che
rischia di inficiare il percorso industriale sin dal suo
esordio.
Riguardo il vincolo di accettazione della chiamata al
lavoro di CAI, ricordiamo ai colleghi che la cassa
integrazione si perde a fronte di un rifiuto di
un'offerta congrua che soddisfi due fondamentali
requisiti, la distanza dal luogo di lavoro (50 km. o 80
minuti di percorrenza con mezzi pubblici) e il
mantenimento dell'80% del precedente salario percepito.
Riguardo questi aspetti solleviamo il dubbio di tenuta,
1 - per tutti quei colleghi che oggi pendolano, anche
dai dintorni di Roma o Milano, per i quali sparisce il
vincolo
2 - per il falso abbattimento del solo 7% della busta
paga, essendo sate omesse nel computo le voci:
A - rimborso trasporti Milano
B - rimborso trasporti ex Team
C - rimborso trasporti ex ATI
D - AD PERSONAM, ridenominazione premio di produttività
(1999), cristallizzato con l'accordo 2004
E - perdita totale contribuzione ex Visco
F - abbassamento contribuzione aziendale al Fondav dal 7
al 2%
G - minor contribuzione al Fondo Volo determinata
dall'abbassamento delle voci fisse, che contribuiscono
al 100%, a dispetto delle voci variabili, imponibili al
50% o esenti.