" Piano Industriale 2008-2010 ed efficientamento della
struttura organizzativa e della flotta"
Premesso che in data 30
agosto 2007 il Consiglio di Amministrazione ha approvato
le Linee Guida del Piano Industriale 2008-2010 e che
sono previsti:
-
Recupero di efficienza e produttività
delle risorse umane e della flotta.
-
Riduzione del numero degli
aeromobile di breve-medio raggio;
-
Limitata contrazione del numero degli
aeromobili di Lungo Raggio;
-
Efficientamento della struttura
organizzativa attraverso la riduzione degli organici e
la modifica di impiego del personale.
Si contesta che Alitalia
non rispetta gli accordi presi precedentemente poichè il
drastico taglio delle linee e degli aeromobili
predisposto dal management, congiuntamente all'assenza
di ogni riferimento ad azioni mirate al necessario
incremento dei ricavi, segna l'abbandono del progetto
di risanamento e sviluppo su cui il Personale Navigante
e soprattutto gli Assistenti di Volo di Alitalia avevano
investito nel 2004 mediante la completa rivisitazione
delle proprie regole di impiego'' con ''sacrifici'' che
hanno generato in questi anni ''livelli di produttivita'
superiori a quelli delle principali compagnie europee''.
''Le strategie di network e le politiche commerciali
sbagliate, insieme alla mancata implementazione di
importanti parti del precedente piano industriale, hanno
determinato, di contro, l'ingovernabilita' dei conti
aziendali e non hanno permesso l'auspicata inversione di
tendenza dei dati di bilancio. Il Piano Industriale
2008-2010 generera' una drastica contrazione delle
dimensioni operative della compagnia con conseguente
ulteriore diminuzione dei ricavi attesi. In questo
contesto, prevedere un miglioramento dei conti e' pura
utopia''.
La scrivente Organizzazione Sindacale
pertanto richiede un urgente incontro poiché non
accetterà esuberi di personale tra gli Assistenti di
Volo,
valutando negativamente questa parte del
piano, ed Alitalia dovrà immediatamente chiarire il
destino dei circa 1.000 Assistenti di volo precari che
fanno parte di fatto dell'organico della Compagnia
Aerea, le ripercussioni sulle qualifiche e sugli
organici di Alitalia, Alitalia Express, Volare e Air
Europe. La CISAL ASSOVOLO crede nella riqualificazione e
nel rilancio di una azienda ricca al suo interno di
potenzialità e alte professionalità, precisando però che
gli Assistenti di Volo hanno già pagato piani di
risanamento mai portati a termine.
Oltretutto non si è
ancora rinnovato il Contratto di Lavoro 2004-2007 per
quanto riguarda la parte economica degli Assistenti di
Volo, un Contratto comunque scaduto il 31.12.2007
con relative vertenze che non sono state ancora
definite.
La CISAL ASSOVOLO
per il rinnovo richiede un Contratto di GRUPPO e prima del rinnovo bisognerà necessariamente risolvere tutte le problematiche che si trascinano da anni e che non hanno trovato ancora una soluzione:
- Recupero economico ex azionariato dei dipendenti;
- Recupero economico accordo warrant;
- Recupero economico e soluzione per tutte le vertenze in corso;
- Risoluzione problematice Anzianità e qualifiche;
- Risoluzione problematice Impiego AA/VV e Part Time;
- Risoluzione delle diverse problematiche sull'applicazione delle leggi dello stato ( Congedi Parentali - Legge 104 - Assegno di Maternità - Periodi di Comporto per Malattia);
- Recupero Inflazione pregressa 2004/2007 e Oneri ex VISCO;
- Applicazione nuova normativa EUROPEA di impiego;
- Accordo e Costituzione delle RSU e nuova normativa sul M.I.V.;
- Nuovo accordo 626 e R.L.S.;
- Assunzione 400 CTD e programmazione di nuove assunzioni;
- Rinnovo parte economica e scala parametrale di anzianità fino a 30 anni;
- Aumento della I.V.G. in conformità ad altra Categ. di Naviganti;
- Reintroduzione e ridiscussione delle DIARIE - Ind. Festività - Ind. Notturna - Straordinari, etc.
La scrivente
Organizzazione Sindacale, condanna questo miope
comportamento aziendale teso unicamente a penalizzare i
lavoratori e a non rispettare le regole condivise. Nel
ribadire che tutti questi gravissimi atti, unitamente a
numerose altre inaccettabili iniziative intraprese dalla
società Alitalia, lede direttamente la salute, già
sottoposta da tempo a inaccettabili sollecitazioni e la
dignità dei lavoratori, la sicurezza del volo, le
Relazioni Sindacali e quelle Industriali, in particolare
sottolineiamo, distrugge la credibilità di un processo
di rinnovamento e porrà la nostra Organizzazione
Sindacale nella condizione di intraprendere tutte quelle
iniziative di tutela che verranno individuate.
Vi informiamo che qualora
questo gravissimo disegno aziendale dovesse essere
perseverato, la scrivente O/S, ravvisando inoltre in
tali gravissimi fatti le condizioni di legge riportate
all'art. 2 comma 7 della legge 146/90 e succ.
integrazione con la legge 83/2000, agiranno
immediatamente e con le forme di lotta più idonee, per
contrastare questa grave iniziativa aziendale.
STATO DELLA
VERTENZA: Espletamento della I° e della II° fase della
procedura di raffreddamento e conciliazione ex art. 2
legge 83/2000.
In data 25 OTTOBRE 2007 presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale alla presenza della dott.ssa Annunziata Francomacaro si è svolto l'incontro per la II° fase in sede amministrativa della procedura di raffreddamento e conciliazione che si è formalmente conclusa con esito negativo.
Per il 19 Gennaio 2008 è stato indetta la prima azione di sciopero a sostegno della vertenza. Sciopero Nazionale di 4 ore dalle 10.00 alle 14.00 su tutti i voli in partenza dalle basi di armamento di Roma Fiumicino e Milano Malpensa/Linate. Per intervento della Commissione di Garanzia lo sciopero è stato differito al 28 Gennaio 2008 con le stesse modalità.
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