" Composizione Equipaggio, impiego settore lungo raggio
e rimozione Crew Bunk aeromobile B767"
Premesso che il Contratto
di Lavoro attualmente in vigore per gli Assistenti di
Volo dipendenti dalla Società Alitalia prevede che la
Composizione Equipaggio dei voli di lungo raggio sia
formata da personale navigante certificato per i compiti
di emergenza e pronto soccorso nella qualifica e nel
numero di:
Purser di 1°
Purser 2° Assistenti di Volo A1
TOT
B
777 1 2 8 11
B 767
1 2
5
8
Si contesta che la
Società Alitalia comprenda arbitrariamente nel totale
del numero degli Assistenti di Volo previsto e definito
contrattualmente, altro personale non certificato per i
compiti di emergenza e pronto soccorso, assunto con
contratto estero e definito con il nome di “Flight
Interpreter”, quale è il personale con “risorsa etnico-linguistica” addetto solo allo svolgimento di
compiti esclusivamente di tipo commerciale non essendo
qualificati ai compiti di emergenza, ed impiegati sulle
direttrici TOKIO, OSAKA e SHANGAI.
I Flight Interpreters/Commercial
Personnel devono indossare uniformi diverse da quelle
utilizzate dagli Assistenti di Volo per consentire ai
passeggeri di poterli distinguere da questi ultimi e non
possono usare le postazioni dedicate o riservate
esclusivamente agli Assistenti di Volo, oltre che non
possono svolgere compiti che non siano prettamente
commerciali.
Per questa tematica
richiediamo un urgente incontro per definire un accordo
entro e non oltre il giorno 6 agosto 2007, data in cui
considereremo incompleti tali equipaggi qualora
non venisse aggiunto al numero degli Assistenti di Volo
contrattualmente previsto il numero dei "Flight
Interpreters" presenti a bordo.
Seconda ma non meno
importante problematica è la programmazione degli
avvicendamenti sulle direttrici BUENOS AIRES, OSAKA,
TOKIO, SHANGAI, SAN PAOLO e CARACAS.
Premesso che in data 06
Giugno 2007 è stato raggiunto un accordo con alcune
sigle sindacali presenti in Alitalia con l'estensione
della sosta a 48 ore a BUE, TYO, KIX e PVG con la
scomparsa del giorno aggiuntivo ( riposo fisiologico ),
rispetto alla normativa precedente, un risparmio in
termini di personale per l'azienda, dato che sparisce la
“X” non impiegabile anche sugli avvicendamenti che già
prevedevano le 48 ore ( 6 frequenze settimanali per TYO
e KIX per 9 Assistenti di Volo) e viene estesa la sosta
della sola PVG ( 5 frequenze settimanali operata con il
B767, quindi per 6 Assistenti di Volo ). L’intesa
prevede che al rientro in sede da queste direttrici agli
Assistenti di volo deve essere garantito un periodo di
riposo attraverso l’assegnazione di un minimo di tre
riposi della spettanza contrattuale mensile.
Premesso che in tema di Fatica
Operazionale - impiego di L/R -
tale accordo non accoglie le richieste d'istituire un
principio che valesse per tutte le linee ortodromiche (
comprese SAO e CCS ) e che affrontasse compiutamente la
tematica della fatica operazionale. Tanto per intendersi
su tale tematica il Personale Navigante Pilota ha
sottoscritto un accordo più di un anno fa che, oltre
l'aumento di queste soste, prevedeva anche numerosi
posizionamenti il giorno prima per l'effettuazione di
direttrici per il nord America.
Si contesta che la
Società Alitalia in sede di programmazione non assegni
al rientro delle suddette direttrici tutti e tre i
riposi della spettanza contrattuale mensile agli
Assistenti di Volo che abbiano programmato, subito dopo
il rientro in sede, un periodo di Ferie, un periodo di Part Time, un periodo di Congedo Parentale o permessi
Legge 104.
Per questa tematica
diffidiamo la Società Alitalia a non continuare ad
interpretare arbitrariamente gli accordi sottoscritti e
a programmare questi avvicendamenti dal successivo mese
di agosto 2007 in conformità con quanto previsto,
richiedendo un urgente incontro per definire un accordo
applicativo del tutto chiaro ed esaustivo.
Terza ma non meno
importante problematica è il progetto di rimozione del
Crew Bunk Aeromobile B767.
Premesso che già l’anno
scorso, la società Alitalia ha posto in essere su questa
tematica, la rimozione del Crew Bunk in maniera
unilaterale.
Tale progetto aveva
condotto all’illegittima rimozione del “Crew Bunk” a
bordo di alcuni aeromobili B767 a tutt’oggi ancora
operativi in tali condizioni, in violazione del
Contratto e degli accordi vigenti.
In data odierna siamo
venuti a conoscenza di un nuovo grave ed imminente atto
unilaterale che la società Alitalia sta prendendo in
considerazione di perpetrare, in totale spregio della
normativa e dei regolamenti ENAC e nei confronti del
contratto di lavoro del personale navigante di cabina
ponendo in essere condizioni inidonee al mantenimento di
standard di sicurezza del volo.
Dal prossimo mese di
settembre la società Alitalia ha intenzione di impiegare
gli aeromobili B767 su direttrici dove sono necessari i
posti di riposo orizzontale installati a bordo per
consentire un adeguato riposo degli equipaggi,
soprattutto nei voli dove le condizioni operative legate
alla fatica del volo, richiedono il mantenimento di
condizioni fisiche accettabili al fine dell'espletamento
dei compiti di emergenza.
La presenza a bordo dei
posti di riposo orizzontali è indispensabile a causa dei
gravosi turni di lavoro degli Assistenti di Volo che
oltre ad essere programmati costantemente ai limiti del
tempo di servizio e di volo, oltre che del riposo minimo
fuori sede, impongono una fatica operazionale non
sostenibile.
Per questa tematica
diffidiamo la Società Alitalia a non portare avanti il
progetto senza il coinvolgimento delle Organizzazioni
Sindacali e richiediamo un urgente incontro per definire
un accordo per la compensazione economica per il
personale impiegato su tale aeromobile in attesa del
ripristino del Crew Bunk.
STATO DELLA
VERTENZA: Espletamento della I° fase della
procedura di raffreddamento e conciliazione ex art. 2
legge 83/2000.
ALITALIA deve
far cessare l'interpretazione arbitraria delle R.E.L.
nella composizione equipaggio, programmare tutti e tre i
riposi mensili contrattuali al rientro dalle direttrici
BUE, TYO e KIX e da settembre PVG, e non impiegare i
B767 senza lettini sulle direttrici dove sono necessari
i posti di riposo orizzontali senza il preventivo
consenso delle Organizzazioni Sindacali e un accordo
economico temporaneo di compensazione.
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