La FTA CISAL ha confermato lo sciopero nazionale
di 4 ore degli Assistenti di Volo ALITALIA
proclamato per il giorno 28 GENNAIO 2008
dalle ore 10.01 alle ore 14.00 sui i voli in
partenza dalle basi di armamento di Roma Fiumicino e Milano Malpensa/Linate .
Lo sciopero è stato indetto a sostegno della
vertenza riguardante il nuovo Piano Industriale e il rinnovo dei contratti di lavoro. Il
Segretario Nazionale per le Compagnie Aeree
– Davide Carovana – della FTA CISAL condanna il comportamento miope e
provocatorio di ALITALIA che è stata
invitata più volte a chiarire le ricadute occupazionali del nuovo Piano Industriale anche in virtù delle trattative con il Gruppo AIR FRANCE KLM che tra l'altro non ha ancora chiarito con quale strategia dovrà operare Alitalia e soprattutto con quale Network. La FTA CISAL non accetterà esuberi,
nè l’applicazione di normative contrattuali non discusse
e concordate con il sindacato, non
escludendo di ricorrere ad altre agitazioni
e nuovi scioperi anche dopo la
privatizzazione.
CONFIRMÉ GRÈVE DU 28 JANVIER 2008
ASSISTANTS DE VOL ALITALIA
Le FTA CISAL il a confirmé la grève nationale de 4 heures des Assistants de Vol ALITALIA proclamé pour le jour 28 JANVIER 2008 depuis les heures 10.01 aux heures 14.00 sur les les vols en partance des bases d'armement de Rome Fiumicino et Milan Malpensa/Linate. La grève proclamè au soutien du conflit concernant le nouveau Plat Industriel et le renouvellement des contrats de travail.
Le Secrétaire National pour les Compagnies Aérien Davide Carovana du FTA CISAL condamne le comportement myope et provocant d'ALITALIA qu'invitée fois pieuses à clarifier les rechutes occupationnelles du nouveau Plat Industriel aussi en virt des négociations avec le Groupe AIR FRANCE KLM qu'il n'a pas entre autre clarifié encore avec quel stratégie dovr opérer Alitalia et surtout avec quel Network. Le FTA CISAL pas accetter sureffectifs, l'application de normatives contractuels ne discutée pas et vous fixez avec le syndicat en n'excluant pas de recourir à autres agitations et nouvelles grèves aussi après la privatisation.